Archivi

febbraio: 2020
L M M G V S D
« Apr    
 12
3456789
10111213141516
17181920212223
242526272829  

Links sportivi

REGISTRAZIONE

Così gioca la Lavagnese

Per la Lavagnese l’ottavo campionato consecutivo in Serie D rappresenta, sostanzialmente, una stagione dai due volti. Ad una prima parte di torneo assolutamente deludente (8 punti e 1 sola vittoria nelle prime 14 giornate) ha fatto seguito un inverno più che positivo (14 punti in 12 partite e un’imbattibilità esterna che dura da quasi 4 mesi), che ha permesso ai bianconeri di lasciare i bassifondi della classifica e di andare a collocarsi immediatamente al di sopra della zona playout. Il punto di svolta stagionale è costituito dal mercato dicembrino, durante il quale la società del presidente Compagnoni – in carica da 11 anni – ha operato un’autentica rivoluzione tecnica, con la partenza di alcuni dei pezzi pregiati del mercato estivo (tanti giovani con esperienza in C, ma soprattutto D’Isanto e il deludentissimo Zenga, su tutti) e una mezza dozzina di nuovi acquisti, tutti con provata esperienza in categoria. Non si è mosso, e mai è sembrato in discussione, il tecnico, l’emergente Andrea Dagnino: 40 anni, 4 campionati in Val Fontanabuona (tre in Promozione e uno in Eccellenza), un passato da raffinato trequartista, tra le altre, di Entella, Legnano e Rapallo, e per sei campionati n. 10 della Lavagnese (due campionati vinti, tra il 1999 e il 2001, e un totale di 109 presenze e 29 gol). Esordiente, ma coraggioso, Dagnino si è dimostrato allenatore duttile, abile nell’adattare lo schema agli uomini a disposizione, passando dal 4-4-2 della prima fase di campionato, ad un più efficace 4-2-3-1, nel quale il cardine del gioco è rappresentato dalla coppia di mediani bassi incaricati di proteggere la difesa e di rilanciare l’azione. Per Dagnino la possibilità di scegliere tra un terzetto di assoluta affidabilità, costituito da Gabriele Venuti (’77; mancino ex Entella, protagonista indiscusso delle tre promozioni consecutive che portarono i bianconeri dalla Prima Categoria alla D), Mirko Maretti (’80; 8 campionati, di cui 3 con 94 presenze in C2, con l’Aglianese) e Giacomo Avellino (’85; Sanremese in C2, Borgomanero, Cossatese e Sestri Levante in D). Considerate le caretteristiche dell’organico a disposizione, da diverse settimane, davanti ai due mediani, il “Principe” Dagnino schiera abitualmente un terzetto, da assemblare, di volta in volta, anche in funzione dell’avversario. Godono di qualche preferenza in più rispetto ai compagni lo spezzino Giacomo Innocenti (’89; decisamente cresciuto dopo un avvio di stagione sottotono, in grado di esprimersi al meglio soprattutto negli spazi), l’ex biancoblù Marco Perrone (’85; 3 centri dal suo arrivo a Lavagna) e l’ala Riccardo Piacentini (’90; giunto a dicembre dalla Virtus Entella e autore di 7 reti nello scorso torneo con la maglia della Sestrese). Numerose le alternative, a partire dal confermatissimo Giacomo Nicolini (’85; settima stagione consecutiva in bianconero), per finire con due giovani ex professionisti, l’altro ex spezzino Manuele Frateschi (’89; che a novembre aveva rescisso con le “aquile”) e Danny Magné (’90; dal Pergocrema), esterno di gran fisico e buona corsa, con trascorsi in categoria a Tortona. Un occhio merita inoltre Simone Romei (’90), due centri in stagione e 14 lo scorso anno in Promozione, col Molassana. Boa centrale l’intramontabile Igor Zaniolo (’73; 26 gol durante le 4 stagioni trascorse in B a Cosenza, Terni, Messina e Salerno), generoso centravanti, spesso spalle alla porta (solo 2 gol, entrambi su rigore, quest’anno), per lo più sacrificato nel ruolo di sponda per gli inserimenti dei compagni. Sotto il profilo tattico, l’unico reparto rimasto invariato dopo il mercato di dicembre è la difesa, formata ancora da 2 coppie, altrettanti under e giocatori di maggiore esperienza. Dirige le operazioni il centrale Cristian Campi (’77; lo scorso anno nella Pro Sesto, in Prima Divisione, e in passato con Alzano e Treviso in B, Lecco, Monza, Spezia e ancora i bergamaschi in C1), al cui fianco si contendono il ruolo di titolare due under di scuola Samp, Masi (’92) e Praino (’91). Cresciuto nelle giovanili doriane è pure l’esterno destro, Manuel Ustulin (’88; dal San Marino), già in D col Sestri Levante, mentre a sinistra agisce l’unico acquisto dicembrino, l’ottimo mancino Simone Garrasi (’85; ex Foligno, Rieti e Sestrese). Infine, tra i pali la scelta di Dagnino ricade su un ‘90, da scegliersi tra il confermato (e favorito) Adriano Esposito e l’ultimo dei tanti acquisti operati a stagione in corso, l’ex Entella Marco Nassano.