Archivi

maggio: 2020
L M M G V S D
« Apr    
 123
45678910
11121314151617
18192021222324
25262728293031

Links sportivi

REGISTRAZIONE

VERSO LA LUNGA VOLATA

La volta scorsa abbiamo preso come riferimento la media inglese, che continua a sorridere al Savona. Come promesso, questa volta ci occupiamo dell’impiego dei giocatori, cioè dei minuti passati sul campo e delle loro presenze: l’usura, in altre parole. Concetto che, in previsione di un lungo sprint finale, potrebbe rivelarsi centrale nelle strategie dei due team.
Andando ad analizzare i minutaggi di Savona ed Entella scopriamo che, ad esempio, le rose sono composte praticamente da un identico numero di giocatori (27 i levantini, 28 gli striscioni) ma che, alla fine della fiera, giocano quasi sempre gli stessi.
Nelle 22 giornate disputate fino ad ora, le due squadre hanno corso, secondo più secondo meno, per 2.090 minuti. Solo uno il giocatore che ha sempre indossato la casacca da titolare: Pascarella.
Entrando nello specifico dei numeri: su 10 giocatori di movimento, hanno un impiego superiore ai 1.000 minuti 8 atleti da parte entelliana e ben 9 sulla nostra sponda. Tutti costoro hanno più di 17 presenze: segno inequivocabile che, costruiti gli “undici”, i due mister tendono ad essere quanto più conservatori possibile. Del resto, uno dei principi non scritti del calcio è: “Squadra che vince non si tocca”…
Passando ai reparti: la difesa dell’Entella è totalmente bloccata, nel senso che il poker Castorina-Del Brocco-Merzek e Rega è quello che, in assoluto, ha passato più tempo sul rettangolo di gioco di tutta la compagine biancoceleste. Solo fiducia incondizionata da parte dell’allenatore o mancanza di sostituti all’altezza dei titolari? In effetti, gli altri componenti la difesa hanno trovato spazio molto occasionalmente, al massimo per due partite di fila.
Simile il discorso in casa biancoblù: Bruni, Candolini, Chiarini e Di Leo non hanno comunque l’assiduità sul campo dei loro omologhi del Levante. Soprattutto Chiarini, centrocampista esterno, si è dovuto reinventare difensore dopo l’infortunio di Nicolò Antonelli. Quest’ultimo, quindi, potrebbe essere una freccia in più all’arco di Jacolino, quando la stanchezza comincerà a costringere alla rotazione dei giocatori. Senza dimenticare Gallotti, arrivato a Dicembre e già utilizzato in 6 occasioni su 7.
Il centrocampo biancoceleste è quello che offre meno punti di riferimento: i soli Hamili e Manoni hanno minuti e presenze in linea con gli altri titolari “fissi”. Balacchi, Bodini, Campanile, Cargiolli e Rondon vengono impiegati a rotazione, con ogni probabilità in funzione dell’avversario contro cui giocano.
Ben diversa la disposizione dei centrocampisti savonesi: Bottiglieri, Garìn e Ponzo sono punti fermi della formazione biancoblù, attorno a loro gira tutto il motore degli striscioni. Andreotti e Mirko Antonelli si scambiano spesso la maglia di “quarto” nel reparto mediano; mentre Montingelli, causa infortuni, e il già citato Chiarini sono coloro che, fino a questo punto dell’annata, hanno dovuto sacrificarsi maggiormente. Il tutto senza dimenticare Cattaneo, arrivato in un secondo tempo ma già messosi in buona evidenza ogni volta che è sceso in campo.
Discorso inverso per quanto riguarda l’attacco: Vasoio e Soragna, nell’Entella, non li tocca nessuno. Fiumicelli e Telushi sarebbero i loro sostituti o le loro spalle, ma fino ad ora hanno avuto ben poche occasioni per mettersi in mostra, per di più partendo quasi sempre dalla panchina. E le ruggini si sono notate nell’incontro di domenica contro la Pro Settimo…
Nel Savona invece, complice l’infortunio di Marrazzo, il ricambio è stato maggiore: l’attaccante nocerino ha dovuto lasciare spazio a Zirilli in qualità di “alter ego” di Sogno e adesso, con l’arrivo di Ferretti, si aprono ulteriori possibilità di rotazione. Con il pieno recupero di “Carminuzzo”, Jacolino potrebbe contare su una scelta di prim’ordine e, soprattutto, su giocatori ancora freschi nell’ultimo quarto del torneo.